25 novembre 2009

Tempi duri per gli scienziati ambientali...

Vorrei attirare la vostra attenzione su quanto al giorno d'oggi sia sempre più difficile trovare un lavoro anche nel campo della ricerca ambientale. Non basta - oggi più che mai - essere buoni o ottimi biologi. Ci vuole qualcosa in più, e solo voi stessi potete "darvi" questo qualcosa...

La notizia, su tutti i quotidiani oggi, si commenta da sola:
"L'Ispra ha già licenziato 200 precari storici e si appresta a licenziarne altri 250, ovvero il 40% del personale e la quasi totalità dei lavoratori giovani dell'ente..."

http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/cronaca_locale/roma/2009/11/25/1097354-ricercatori_rischio_protesta_tetto.shtml

non smetterò mai di ripetervelo!
AC

1 commento:

  1. Penso che si stia perdendo la direzione, si è vero che noi forse ci impegnaimo ad essere solo "ottimi biologi" ma se poi non si spende più nemmeno per la ricerca di base, come vogliamo emergere, cosa ci dobbiamo dare di più "per forze emigrare all'estero", rincorrere il si salvi chi può?La verità è che ci offrono solo questo piattume in tutto,questo non è un piangerso addosso le nuove generazioni sono disorientate, prima ti hanno detto studia poi diventa imprenditore poi cosa ci chiederanno...non è un reato voler essere solo ottimi biologi..la verità è che le cose si fanno per passione...poi il resto arriva

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