Con la presente si comunica agli studenti e agli occasionali lettori di questo blog che da oggi lo stesso è trasferito all'indirizzo: http://edabpm.wordpress.com/
Pertanto su quel blog andranno "postati" articoli e commenti e lì si troveranno anche tutte le informazioni sulla didattica futura (vedere le pagine "calendario esami" e "programma didattico")
Questa tipologia di blog mi è parsa più consona alle esigenze didattiche e relazionali del corso.
Rinnovo l'invito a tutti gli studenti e ad eventuali esperti del settore a partecipare attivamente al blog per renderlo un utile strumento di didattica e confronto.
Alberto Corbino.
24 febbraio 2010
14 febbraio 2010
Allevamento solea
Link per chi vuole informazioni sull'allevamenti di solea solea, interessante sono le prospettive future.
http://pesca.arsia.toscana.it/UserFiles/File/Pesca%20e%20Acquacoltura/SoleasoleaTibaldi.pdf
P.S.Ragazzi non abbandoniamo il Blog , penso sia una buona opportunità di restare in contatto su tematiche che ci ritorneranno utili in futuro.
http://pesca.arsia.toscana.it/UserFiles/File/Pesca%20e%20Acquacoltura/SoleasoleaTibaldi.pdf
P.S.Ragazzi non abbandoniamo il Blog , penso sia una buona opportunità di restare in contatto su tematiche che ci ritorneranno utili in futuro.
8 febbraio 2010
Calendario esami febbraio - marzo 2010
Gli esami del Corso di "Economia e Diritto Ambientale" si terranno nei giorni:
- 22 febbraio 2010, aula SM4, ore 10
- 24 marzo 2010, aula SM4, ore 10
Per prenotarsi occorre inviare una mail a edabpm@gmail.com entro:
19 febbraio ; 22 marzo
(N.B: indicare "prenotazione esame" nell'oggetto della mail).
Le date dei restanti mesi saranno pubblicate a breve.
AC
- 22 febbraio 2010, aula SM4, ore 10
- 24 marzo 2010, aula SM4, ore 10
Per prenotarsi occorre inviare una mail a edabpm@gmail.com entro:
19 febbraio ; 22 marzo
(N.B: indicare "prenotazione esame" nell'oggetto della mail).
Le date dei restanti mesi saranno pubblicate a breve.
AC
7 febbraio 2010
Allevamento tonni a Procida: questioni legali
E' di pochi giorni fa (D. Ambrosino su Il Mattino, 5 febbraio 2010, pag. 42) la notizia del "rinvio a giudizio per abuso d'avvio in concorso per il Direttore dell'area marina Protetta Regno di Nettuno, un dirigente del Comune di Procida (Na) e l'amministratore della società che gestiva l'allevamento dei tonni rossi al largo dell'isola di Procida. I fatti risalgono all'estate 2008 quando il direttore dell'area protetta rilasciò un nulla osta alla conduzione di un allevamento intensivo di tonno rosso in zona B dell'Area protetta Regno di nettuno, in assenza di Valutazione d'Impatto Ambientale". La LAV (Lega Anti Vivisezione) presentò.. un esposto al fine di verificare se tali condotte fossero idonee a concretizzare un eventuale reato o illecito amministrativo..."
Questa notizia offre vari spunti di riflessione (impatti ambientali, competenze, ricavi economici, ruolo dei tecnici, ..) per gli studenti di EDABPM. A mio avviso grave sarebbe se la LAV (che in genere si occupa di altro) avesse agito per motivi di solidarietà contro i tonni" più che per salvaguardare l'ambiente circostante (cosa che giustificherebbe i dubbi sulla VIA).
Intanto, per capirne di più ho trovato un video su youtube: http://www.youtube.com/watch?v=p1VU6hOHdug
AC
Questa notizia offre vari spunti di riflessione (impatti ambientali, competenze, ricavi economici, ruolo dei tecnici, ..) per gli studenti di EDABPM. A mio avviso grave sarebbe se la LAV (che in genere si occupa di altro) avesse agito per motivi di solidarietà contro i tonni" più che per salvaguardare l'ambiente circostante (cosa che giustificherebbe i dubbi sulla VIA).
Intanto, per capirne di più ho trovato un video su youtube: http://www.youtube.com/watch?v=p1VU6hOHdug
AC
3 febbraio 2010
Fonte:Greenpece
QUANTO È SOSTENIBILE IL TONNO CHE MANGI? Ciao Luca,sai cosa c'è davvero nelle scatolette di tonno che compri?Per scoprirlo, abbiamo inviato un questionario alle aziende responsabili dei più importanti marchi di tonno in scatola presenti sul nostro mercato e sulla base delle risposte pervenute abbiamo pubblicato la classifica "Rompiscatole".Coop, ASdoMar e Mare Blu sono ai primi posti in classifica: sebbene non siano effettivamente sostenibili, hanno almeno una regolamentazione scritta.Zero in classifica per due dei marchi più venduti in Italia - Tonno MareAperto STAR e Consorcio - per la loro assoluta mancanza di trasparenza. Su 14 marchi valutati, 11 finiscono nella sezione "in rosso", perché non hanno ancora adottato criteri chiari per garantire che la pesca del tonno non danneggi l'ambiente.Per pescare il tonno si utilizzano spesso metodi distruttivi che sono responsabili della cattura accidentale di un'ampia varietà di altre specie, tra cui tartarughe e squali ed esemplari immaturi di tonno. Il pinna gialla, il più consumato in Italia, è sotto pressione e la salvaguardia di alcuni stock desta ormai serie preoccupazioni.In Italia si consumano più di 140mila tonnellate di tonno in scatola all'anno: prima che anche gli stock di tonno tropicale vengano totalmente compromessi, bisogna ridurre gli sforzi di pesca, eliminare gli attrezzi pericolosi e tutelare con riserve marine le aree più importanti per queste specie.
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