26 gennaio 2010

Curiosità...

C'è Tonno rosso e Tonno rosso ...

La gustosità del tonno si diversifica molto a secondo se il tonno è stato pescato nel periodo di andata o nel periodo di ritorno. Le carni del “tonno di andata” sono gustose, ricche di grasso e le femmine sono piene di uova utilizzate per realizzare la BOTTARGA. Le carni del “tonno di ritorno” sono sfibrate e povere di grasso. Ecco il perché della differenza di prezzo tra tonno rosso e tonno rosso. Infatti se acquistiamo il tonno che è stato pescato nella fase di “ritorno” lo pagheremo sicuramente di meno rispetto al tonno pescato nella fase di “andata” e naturalmente diversa sarà anche la qualità e il gusto.

25 gennaio 2010

programma per l'esame

Programma per l'esame di Economia e diritto ambientale (post ripetuto)

Parte generale:
1) F. Hinterberger, F. Luks, M. Stewen, Economia Ecologia Politica, Edizioni Ambiente, Milano 1999
2) Dispense a cura del docente.

Parte speciale (testi in file PDF, distribuzione a cura del docente):
1) C. Iandoli, A. Trincanato, Quadro generale dell'acquacoltura in Italia, API- ICRAM, 2007
2) M. Cozzolino, C. Iandoli, C. Raffaele, C. M. Travisi (a cura di), Sviluppo del bilancio ambientale nel settore dell'acquacoltura per tecnologie intensive, ICRAM - IREPA - FEEM, Franco Angeli, 2008
3) FAO, The State of World Fisheries and Acquaculture 2008, Rome, 2009 (in inglese; Part I e II, fino a pag 108)
4) M. Allsopp, P. Johnston, D. Santillo, Challenging the aquacolture industry on sustainability - technical review, Greenpeace Research Laboratories Technical Note 01/2008 (in inglese)

In caso di impossibilità a frequentare le lezioni, i files potranno essere richiesti al docente, tramite e-mail, all'indirizzo edabpm@gmail.com

23 gennaio 2010

Ultima lezione A.A 2009 - 2010

Si avvisano gli studenti che giovedi 28 gennaio pv si terrà l'ultima lezione del Corso (aula SM7) con il dalle ore 9 alle 13 (4 ore).
Nell'ambito di questa lezione si terrà una prova di valutazione e relativa discussione finale.
Si invitano tutti gli studenti iscritti a partecipare.

Inoltre si ricorda agli studenti che potranno richiedere tramite mail (edabpm@gmail.com) il materiale didattico (dispense e parti speciali).

Il programma completo del corso lo trovate nei post precedenti.

AC

11 gennaio 2010

Seminario su sistemi di certificazione

Come anticipato via e-mail, si comferma che il 12 gennaio 2010, ore 8,30 - 12,30, aula SM7, nell'ambito del corso in "Economia e diritto dell'ambiente" si terrà un seminario sui "Sistemi di Certificazione per le produzioni marine", tenuto dall'esperto del settore Vincenzo Delehaye.

Si invitano tutti gli studenti a partecipare. Si ricorda che questo tema non sarà oggetto di ulteriore trattazione, se non in via incidentale, nell'ambito del Corso.

AC

9 gennaio 2010

Ultime notizie sul lago d'Aral

Pubblico questo link sulle speranza di ripresa del lago d'Aral "ex lago più grande al mondo", mi chiedo perchè l'uomo deve sempre correre ai ripari dai danni arrecati alla natura,non ci si potrebbe pensare prima?, cmq si spera in una ripresa accettabile!!!

http://www.lettera22.it/showart.php?id=10970&rubrica=148

7 gennaio 2010

2010 Anno della Biodiversità

Su questo link si trova il perchè l'ONU proclama il 2010 l'anno della biodiversità, speriamo si combatta tutti insieme, per non vedere alcune specie solo in documentari, ma avere la possibilità di andarli a vedere da vicino a casa loro.

http://www.effettoterra.org/documenti/ambiente/notizie/2010_l_anno_della_biodiversita.html

Granchìo Fragola

Nuova scoperata di un granchio "fragola" Verità o bufala? Si aspetta il rapporto del biologo che lo ha scoperto

http://it.notizie.yahoo.com/19/20100105/twl-taiwan-scoperta-nuova-specie-di-gran-b689c2c.html

4 gennaio 2010

Operazione capitone

Può sembrare un dato negativo. Invece a parer mio significa che in Italia si fa semre più stringente la realizzazione di una filiera corta e controllata del pesce.

VENEZIA - L'hanno chiamata operazione 'Capitone sicuro', in onore del pesce tipico delle feste. Nome appropriato per un maxi sequestro di 160 tonnellate di pesce in tutta Italia. Il provvedimento riguarda pesce avariato, pesce conservato venduto come fresco e prodotto asiatico venduto come nostrano. ''Adesso gli italiani possono mangiare tranquillamente il capitone e ogni altro tipo di pesce'', ha detto soddisfatto il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, che a Venezia ha illustrato l'operazione. Dal 12 al 29 dicembre, le capitanerie di porto hanno sequestrato, in collaborazione con gli altri organi di polizia circa 155 tonnellate di prodotto ittico sequestrato. ''Ben 7 mila i controlli e 2000 gli uomini impiegati - ha riferito Zaia - e ben 600 i reati contestati, con 700 mila euro di sanzioni''. Si va dal pesce conservato male a decine di tonnellate di mitili coltivati in modo abusivo, da 4 quintali di datteri che non potevano essere immessi sul mercato, al pollak venduto come merluzzo: i controlli hanno permesso di smascherare numerose falsificazioni che, secondo il ministro, ''inquinano'' un settore importante come quello della pesca, che dà lavoro a ben 50 mila addetti distribuiti in 14 mila imbarcazioni. "Un comparto che va garantito rispetto ad una concorrenza straniera - ha sottolineato Zaia - che introduce in Italia il 60% del pesce che finisce sui nostri mercati''. "Abbiamo controllato l'intera filiera con una particolare attenzione ai magazzini di stoccaggio del pescato, alle grandi catene di distribuzione e ai mercati ittici, punti nevralgici per la diffusione capillare dei prodotti", ha spiegato l'ammiraglio Raimondo Pollastrini, comandante generale della capitaneria di porto-guardia costiera: "Gli eclatanti risultati ottenuti - ha aggiunto - fanno dell'operazione la più importante del genere compiuta a tutela e a garanzia degli italiani".

In particolare l'operazione ha interessato la zona di Napoli, dove è stato sequestrato un quarto (circa 35 tonnellate) del totale del pesce ritirato in Italia: solo in un mercato, dove ha influenza un noto clan camorristico, gli uomini della capitaneria di porto hanno sequestrato 400 chili di pesce senza tracciabilità, pronto per essere venduto al dettaglio. Nel corso del sequestro 7 persone sono state arrestate per tafferugli contro le forze dell'ordine. A San Benedetto del Tronto sono state sequestrate 42 tonnellate di pesce congelato scaduto e in cattivo stato di conservazione. A Bari 54 tonnellate di prodotti ittici congelati scaduti o in cattivo stato di conservazione. L'operazione (''la più estesa mai compiuta nel mondo della pesca'') consente ai consumatori di ''fare ora la spesa in sicurezza ed in tranquillità'', ha confermato il ministro, concludendo come assicurazione che ''gli stessi consumatori debbono sapere che per chi si comporta male c'è la certezza della punibilità''.
(Repubblica.it , 30 dicembre 2008)