Riguardo al rapporto pubblicato sulla fame nei paesi sottosviluppati penso che: quello che si dice, ovvero indirizzare il rimedio sulla sensibilizzazione verso le donne, sia ancora una volta l'arroganza dei paesi occidentali di esportare la cosiddetta parità dei sessi che ancora da Noi (Italia) non c'è, allora se si vuole perder tempo e allungare a dismisura il problema siamo sulla buona strada,invece quello che veramente bisognerebbe fare è prendersi a cuore la situazione e per una volta non impegnarsi solo per sfruttare tali zone sia come risorsa che come comunicazionei.
Bisogna rendersi conto e accettare che la donna in questi posti è vista ancora come inferiore e messa da parte - è vero lei si occupa dei figli e del mangiare- quindi puntare sul capire chiaramente e mettere in conto quelle che sono le intenzioni e le ragioni dei guerriglieri - che da anni vengono riforniti dai paesi occidentali- e fare una politica dell'incontro e non tentare di stravolgere tutto come si fa nei pesi arabi - anche l'africa è mussulmana in maggior parte-insomma si parla da anni e anni di tali problemi, ma veramente nell'immediato si crede di far questo? Ovvero riuscire a far capire alle donne che il raffreddore è portato da un virus e non una ribellione degli antenati? Per ora risolviamo le guerre che ci sono all'interno, enon invadere tali zone come fa la Cina in vista di una nuova forma di sfruttamento. Aiutiamoli davvero
11 novembre 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.