Nella conversazione del 9 novembre 09 abbiamo affontato il tema della "qualità totale" di un prodotto, come elemento distintivo e di posizionamento forte sul mercato. Per qualità totale intendiamo tutti gli aspetti legati alla sua produzione (e quindi non solo l'esteriorità, il cd packaging), impatti ambientali in primis.
Come ogni altro alimento, anche i prodotti della pesca sono stati interessati, negli ultimi anni, da un crescente interesse dei consumatori (domanda di mercato) verso prodotti che fossero attenti al rispetto della variabile ambiente. Un esempio è il tonno "dolphin safe", quello per la cattura del quale, almeno in teoria - perchè ci sono polemiche su questo, non sono stati uccisi delfini.
http://www.marevivo.it/attivita/attivita_21_03.php
Per capire quanto ciò sia un problema di economia reale, e quale impatto la sensibilità dei consumatori può avere su comunità e categorie di produttori, basti pensare all'embargo che gli USA posero nel 1990 all'importazione del tonno dal Messico e altri Stati confinanti, proprio a causa dell'utilizzo di tecniche che causavano morti massicce di delfini. Tale embargo ha inciso pesantemente - in termini negativi - sulle locali comunità di pescatori messicani.
http://journalism.berkeley.edu/projects/border/ensenada.html
Il problema di cercare di ridurre la mortalità di delfini durante la pesca del tonno "pinna gialla" è stato affrontato nel 1992 dal governo USA (articolo molto tecnico, per appassionati del genere!)
http://www.nap.edu/openbook.php?record_id=1983&page=R2
9 novembre 2009
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http://digilander.libero.it/AgenziaStampa/Scienza/Animali/wwfdelfini058.htm
RispondiEliminaSu questo indirizzo pubblicato si trovano le informazioni in italiano riguardanti le mortalità dei delfini durante la pesca del tonno pinna gialla e degli accordi per ridurli
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